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Io scrittore…

Sapete cosa provo nel vedere il mio libro tra i banchi di scuola, nelle mani di giovani lettori? Responsabilità. E tanta soddisfazione ovviamente... ma di più responsabilità, concentrazione, leggerezza d'animo e fiducia in me stesso. 

Essere davvero se stessi è un'operazione rivoluzionaria al giorno d'oggi: presuppone l'arte di sperimentare azioni ed emozioni, per arrivare a conoscersi a fondo. 
Ciò in molti casi - e specialmente all'inizio - si traduce con sbagliare, e la società di oggi non tollera l'errore. Se sbagli sei sempre "fuori" da qualcosa. Ma l'errore più grande è quello di limitare il proprio istinto. 

L'anno scorso il mio libro era ufficialmente entrato nelle scuole come testo di lettura. Quest'anno la soddisfazione si rinnova: altri Istituti Comprensivi hanno scelto "Il Viaggio di una Nuvola" per leggerlo insieme agli alunni. 
Risultati che si sono concretizzati grazie a insegnanti che, senza pregiudizi, sanno apprezzare un racconto per com'è scritto, e non per il nome di chi l'ha scritto!

Questioni non da poco, che hanno a che vedere con gli obiettivi che ci prefissiamo e la nostra determinazione per raggiungerli. Si tratta di credere in noi stessi, attivare la nostra Frequenza e lavorare con equilibrio e perseveranza affinché le cose arrivino da sole.

  Intanto, mentre dalle scuole mi arrivano fotografie di alunni che lavorano con Il Viaggio di una Nuvola,  da Amazon arrivano altri libri, per altre scuole. La Frequenza una volta attivata non si ferma facilmente!

Se qualcuno fosse interessato a conoscere meglio il progetto di lettura può contattarmi attraverso il sito lorenzotoppi.it