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Siamo pronti al cambiamento? Io ho fiducia

Il mondo ha bisogno di essere cambiato. Tanti giovani si stanno attivando, eppure vengono criticati da molti di incoerenza.

In questi giorni ho letto molti commenti e critiche in riferimento alla mobilitazione dei ragazzi di tutto il mondo a favore del clima.

In linea di massima la contraddizione di fondo è questa: possono dei giovani andare a manifestare per il clima con bottiglie di plastica, zaini e scarpe prodotti dall'altra parte del mondo, casomai mangiando una crépe con la nutella per concludere in bellezza la bella giornata di festa?

La risposta è no! La consapevolezza che si vede nei ragazzi non è all'altezza dei loro ideali.

Ma allo stesso tempo tutto questo è molto bello e positivo: le piazze tornano a colorarsi di voci e presenze, girano idee, consigli, soluzioni, che viaggiano, questo si, a una velocità mai vista prima, grazie agli strumenti tecnologici che padroneggiano.

Allora perché non credere in questi ragazzi?

D'altronde quando io protestavo contro il sistema neoliberista e bancario c'erano alcune differenze sostanziali:

Primo fra tutti le istituzioni ci bastonavano, mentre ora si schierano al fianco dei manifestanti, quasi come a parteciparvi, dimenticando di essere tra i responsabili.

Inoltre, mentre noi avevamo un nemico preciso - l'elite economica - la battaglia per l'ambiente ha per nemici noi stessi, quindi è ovvio che scendere in piazza non basta.

Ciò nonstante io ho fiducia nel cambiamento e nei ragazzi. Dal mio punto di vista mi metto a loro disposizione per sostenere le loro scelte, visto che il futuro è loro.

Quando volevo cambiare il mondo in un altro possibile, coloro che avevano le redini del potere mi chiedevano quando mi decidessi a mettere la testa a posto. La storia ha invece dimostrato che avevamo ragione, visto che oramai è stra-noto che la politica la fanno le banche, e votare serve a ben poco.

Per questo motivo il dovere di ogni persona adulta è quello di sostenere, supportare e aiutare i giovani a fare le loro scelte, quali che esse siano.

Ci sono delle contraddizioni? Chi non ne ha avute? Finiamola di demonizzare tutto ciò che non ci rende protagonisti e rimbocchiamoci le maniche facendo quello che ci dicono di fare i nostri figli. Sarà questa dimostrazione di fiducia, la nostra vera rivoluzione!