Vai al contenuto

Educazione, interazione, divertimento.

Che le coincidenze non esistono è già stato detto, ma allora cosa sono quegli avvenimenti che a volte capitano in una sincronia così perfetta? Risposta: sono delle connessioni che siamo riusciti a cogliere, dei segnali che siamo stati capaci di interpretare.

Così nell'arco di pochi giorni mi sono capitate molte coincidenze: ho postato per gioco un video sui social, il quale ha fatto si che venissi coinvolto in un progetto educativo. Poco dopo mi sono trovato quasi per caso a partecipare come tutor a HTS20, una sorta di "spazio virtuale" dedicato a quegli studenti che vogliono imparare attraverso la prassi, per dirla con poche ed imperfette parole.

Fin qui niente di che, se non fosse che durante HTS20 una ragazza di 13 anni voleva creare le videolezioni utilizzando Minecraft, un'idea a cui non ho prestato molta attenzione, dato che non conosco assolutamente il mondo di Minecraft. Ma il caso strano ed impertinente ha voluto che un giudice (si, c'erano dei giudici) chiedesse a questa ragazzina come pensava di riportare nella realtà la sua idea e lei, lì per lì, si è sentita un po' spiazzata.

La coincidenza, sempre lei, ha voluto che mi tornasse in mente quando andavo all'Università e i miei genitori aspettavano il tempo in cui mettessi la testa a posto. Ora, dopo quasi vent'anni da quando mi sono laureato hanno imparato ad essere fieri di me "così come sono". Si, perché il giudice indirettamente aveva detto questo: "Ok bene, ma ora che tutto tornerà alla normalità a cosa servirà fare videolezioni con Minecraft?". Il giudice, cioè, era convinto che tutto sarebbe tornato come prima!

Niente di più sbagliato: nel "prima" del giudice non sarebbe mai esistita l'idea di fare videolezioni con Minecraft, a malapena si sapeva cosa fosse una videolezione.

Educazione, interazione e divertimento: ecco i tre ingredienti che ha cercato di portare la ragazza nel mondo delle videolezioni. Ed ecco che questi stessi ingredienti si sono adattati (per pura coincidenza e chi vuole non crederci faccia pure) al mondo del giudice, attraverso l'altro progetto, quello iniziato per gioco e che ora sta partendo.

Grazie ragazza, ho volutamente evitato di fare il tuo nome.

Torna alla Home