Vai al contenuto

la mia idea di Frequenza

Per Frequenza intendo semplicemente un'emozione che nasce dentro di noi e che assecondiamo ed evolviamo in maniera genuina. Una pratica apparentemente facile, ma di cui abbiamo perso l'abitudine.

A ben vedere possiamo essere speciali semplicemente raccontando la voglia di essere noi stessi.  

Questo nuovo approccio ci permette di comunicare in sintonia con le nostre emozioni. La Frequenza è ciò che viene fuori dalla nostra coerenza tra riflessione e azione, tra quello che volgiamo ottenere e l'atteggiamento che mettiamo in pratica per raggiungere l'obiettivo. 

Per entrare in contatto con gli altri, quindi, l'analisi dei dati, cioè "sapere ciò che gli altri pensano", non è più così importante: possiamo basarci su altri schemi logici e in particolare bio-logici che guardano dentro noi stessi più che fuori, verso gli altri!

La maggior parte delle strategie comunicative si basano sull'analisi dati per generare emozioni. Secondo me, invece, è più facile, efficace e bello fare il contrario: ragionare sulle emozioni per ottenere dei risultati.

Il mio percorso di studio sulla comunicazione è stato di tipo olistico:  semiotica [A. Greimas], biologia [H. Maturana],  pedagogia dell’oppresso [P. Freire], topografia [R. Thom],  permacultura [B. Mollison].

Dialoghiamo?

le mie competenze

progetti in corso