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ImpararEducando

ImpararEducando è un progetto che nasce dalla riflessione su due elementi fondamentali: le emozioni e il dialogo.

Emozioni

La comunicazione (che è ciò che ci permette di vivere in comunità) si basa sulle relazioni che si instaurano tra le persone. Le relazioni sono guidate dalle emozioni. Le emozioni, quindi, influenzano il modo in cui facciamo esperienza del “convivere”. Questo “spazio di convivenza” è autentico solo nel momento in cui le persone hanno lo stesso grado di legittimità. Quanto più l'interlocutaore si sentirà amato, rispettato, accolto,ascoltato, tanto più imparerà ad amare, rispettare accogliere, ascoltare. Al contrario, quanto più gli verranno imposti dei comportamenti, tanto più imparerà a imporsi; quanto più si sentirà frustrato, denigrato, colpevolizzato,tanto più imparerà ad odiare, ad essere cinico, ad essere spietato.

Dialogo

Il dialogo è per definizione uno scambio di pensieri e opinioni tra due o più persone, e si rende necessario quando ci si trova di fronte a una domanda: che fare? Nel momento in cui abbiamo dei dubbi su qualcosa, ricorriamo al dialogo. Esso è l’espressione del mettere e mettersi in discussione, al quale si contrappone la certezza di chi sa come fare, di chi non ha bisogno di confrontarsi. In ambito comunicativo spesso troviamo una metodologia che non si fonda sui dubbi di chi ascolta, ma sulle certezze di chi parla.

Dialogo ed educazione

Attraverso il dialogo l’educatore si mette sullo stesso piano dei discenti e “propone” dei temi su cui ragionare insieme. In altre parole l’educatore non fornisce soluzioni preconfezionate, ma fa in modo che esse emergano dal confronto con gli altri. I discenti a loro volta non si trovano davanti a soluzioni predefinite, ma riflettono tra per trovarle. Si instaura così un dialogo, in cui tutti partecipano al processo educativo, e “crescono insieme”. 

L’educazione dialogica stimola la creatività, la curiosità e il grado di riflessione critica; fa sì che le persone coinvolte siano più consapevoli e responsabili nelle loro scelte, più disposti a partecipare alle attività, più motivati nella ricerca di soluzioni. Attraverso questa metodologia educativa, basata sul confronto diretto tra le persone e in cui ognuno riconosce come legittimo il punto di vista dell’altro, si sviluppano sentimenti di solidarietà, collaborazione, integrazione e rispetto che perdurano nel tempo tra i partecipanti, anche al di fuori dello“spazio educativo” in cui sono emersi.

Come funziona l’educazione dialogica

Il dialogo come metodologia didattica determina una serie di specificità che vale la pena analizzare. Innanzitutto, a differenza di un’educazione “tradizionale” in cui l’azione dell’insegnante si svolge in due momenti diversi (il primo in cui apprende dei contenuti e il secondo in cui li spiega agli altri), con il metodo dialogico il processo educativo si svolge attraverso una sola fase, la “prassi”, cioè la messa in pratica delle riflessioni che emergono durante il laboratorio.

Un altro carattere originale dell’approccio dialogico è che nessuno conosce dal principio quali saranno le conclusioni. Il percorso educativo diventa una scoperta continua. Ogni laboratorio è una rete “unica e irripetibile” di conoscenze, esperienze,contatti, scambi di pratiche, interazioni, saperi, intuizioni, da cui scaturiscono risultati e soluzioni.Infine è bene sottolineare l’importanza dell’aspetto organizzativo in azione dialogica, in quanto bisogna saper rispettare i tempi e gli spazi di tutti, affinché ogni partecipante possa prendere confidenza con il ruolo attivo che riveste, e assumere atteggiamenti propositivi e propensi all'ascolto e alla cooperazione.

ImpararEducando. Obiettivi e finalità

Partendo dall'idea che “emozionarsi insieme”, “riflettere insieme” e “fare insieme” sono dei veri e propri momenti educativi, indipendentemente da dove, quando e con chi hanno luogo, abbiamo pensato di mettere in piedi una metodologia didattica che si basi su dinamiche studiate per far “riflettere sulle emozioni” e di conseguenza “agire secondo le riflessioni”.  Siamo convinti che attraverso un metodo dialogico efficace, il confronto tra due o più persone porti sempre a risultati positivi, in quanto ognuno è motivato a dare il meglio i sé in collaborazione con gli altri.

Dialoghiamo?